Il Progetto
Il dardo è la parte più luminosa e calda della fiamma, permette di fondere i metalli, modellarli e saldarli assieme.
Dardo è studio e bottega fusi assieme in un legame inscindibile di forma e materia.
E’ il punto di incontro tra l’idea intangibile e la fisicità concreta dei materiali.
Ogni opera è concepita, studiata e realizzata a mano in Italia in pezzi unici o serie numerate. In questo modo l’oggetto è escluso da processi industriali ripetitivi e non c'è mai la noia di lavorare agli stessi pezzi per centinaia o migliaia di volte. Vengono sempre date massima attenzione, cura e dedizione ad ogni manufatto. Per questo motivo l'oggetto avrà un'anima e una storia uniche.
Dardo dà forma, anima e corpo alle idee, e lo farà sempre con grande passione.
Edoardo Tontoranelli
Studia architettura presso l’università di Roma3 e a Parigi presso ENSAPB.
Qui modifica il suo modo di pensare le forme e i materiali.
Sviluppa un approccio più pratico alla materia che lo porta a ricercare in Francia e in Italia ateliers e botteghe per osservare da vicino il lavoro degli artigiani.
Prima ancora di laurearsi con lode in restauro architettonico, inizia a lavorare come progettista e assistente alla produzione presso la bottega di un noto bronzista romano che, come un vero maestro, gli insegna a conoscere a fondo i metalli e le loro caratteristiche.
Qui lavora a progetti ambiziosi per clienti di fama internazionale e segue l’intero processo di creazione dell’oggetto; dallo schizzo alla costruzione.
Nel 2025 fonda Dardo.
La Genesi
Non c’è ancora un’idea, una forma, né una funzione. Ci sono soltanto suggestioni ed energie, che possono svilupparsi e innescare un processo di creazione.
Il Concepimento
Si verifica quando energie e suggestioni sono forti a tal punto da chiedere con decisione e con forza una forma e una funzione. Nasce la necessità di esprimere quelle energie per renderle tangibili. Analisi, ricerca, studio, prototipi, proporzioni, misure, scelta dei materiali, possibili tecniche di lavorazione, modelli e innumerevoli schizzi portano a definire l’idea e a rappresentarla attraverso il disegno.
La Nascita
E’ una fase di confronto spesso aspro e violento tra idea e materia. Si costringono i materiali ad abbandonare le loro forme grezze e a diventare altro. Si alterano le loro forme, i loro legami, le loro colorazioni per congiungersi e fondersi con l’idea e darle corpo attraverso la costruzione.
L’Oggetto finito
E’ il figlio dell’intero processo. Espressione tangibile del lavoro fatto con dedizione e impegno per esprimere al meglio un’energia che rimane racchiusa nell’oggetto per sempre e lo rende davvero unico.